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ITALIANO GRAZIE A DIO
Noi non siamo solo un popolo di poeti, santi e navigatori. Noi siamo molto di più, siamo un popolo di scienziati e ricercatori capaci come pochi ce ne sono al mondo, Noi siamo la Patria di chi è capace di sacrificarsi per gli altri come hanno fatto salvo d’acquisto, noi siamo quelli di via rasella e dell’italia dell’82 di Pertini, Noi siamo la Patria del destro di Roberto Baggio, e anche del sinistro di Roberto Baggio; siamo la Patria del grande Torino e dei Fratelli Abbagnale; siamo la Patria di Gino Strada e di Di Bella; di Michelangelo, Caravaggio e Leonardo; di Alberto Sordi, Gassman, Mastroianni, Manfredi, Aldo Fabrizi, Totò e Peppino e di Rocco Siffredi. Noi siamo la patria di Fabrizio de Andrè, di Lucio Battisti e Gaber; di Muccioli e Don Bosco, di Filippo Neri e la Montessori; Noi siamo la Patria della pizza, dei bucatini all’ Amatriciana, della polenta, dei tortellini, delle lasagne e delle melanzane alla parmigiana. Noi siamo la Patria di quelli che sono emigrati in Germania per lavorare nelle miniere, o in America per aiutare la famiglia lontana; Noi siamo i meridionali nelle fabbriche del nord; Noi siamo quelli di el Alamein e di Cefalonia; Noi siamo la Patria di Anna Magnani e della Loren, Siamo la patria di tutte quelle donne che hanno detto NO. Che hanno detto no alla criminalità che ha ucciso non dovendo i loro figli e mariti; che hanno detto no a quel male che sembrava volersele portare via, Noi siamo i figli di quelle donne lì, quelle donne che possono parlare fra gli uomini, perché solo le donne così possono partorire italiani veri. Noi siamo quelli che se non c’erano, non c’era un oggi. Noi siamo i pronipoti, gli eredi, di quel popolo che era il cuore pulsante di quell'impero che più di tutti ha portato luce e innovazione al mondo; e che oggi siamo ridotti ad uno spauracchio di quello che eravamo. Riprendiamoci quello che ci spetta, quello che è nostro di diritto, siamo i figli e i figli dei figli di quelli che hanno fatto la resistenza, possiamo farlo ancora.
Dimostriamo a chi ci vuole comandare che non sono loro che vogliamo, che non possono obbligarci con le loro liste a votare chi loro scelgono chi noi dobbiamo votare; Noi scegliamo il nostro futuro, Noi e nessun’altro. Se su quella lista non c’è nessuno che conoscete, non votate, non siete obbligati, il voto è un diritto che, come tutti i diritti, potete esercitare se siete convinti di farlo o non esercitare se non lo siete, non è colpa vostra se non votate, è colpa loro che non vi hanno messo in condizione di farlo. Se non lo conoscete, non vi conosce, e non se vi conosce come farà a tutelare i vostri diritti.
Il giorno delle votazioni non andate a votare, date un segno forte del fatto che siete insoddisfatti di tutti, non di qualcuno in particolare ma di tutti. Loro non ci rappresentano e non ci rappresenteranno se noi non vogliamo, loro senza Noi sono nulla.
Alle scorse primarie alcuni hanno pagato 1 Euro per votare. Non si può pagare per esercitare questo diritto, perché per il diritto di voto esteso a tutti mio nonno c’è morto, l’ha già pagato con la sua vita per tutti, e nessuno ha risarcito mai mia nonna per quella morte.
Date un segno che siamo gli eredi di quel popolo che ha dominato, e che ad oggi si è rotto di essere governato da chi non riconosce per come agisce, da chi non conosce, e che non si spiega come faccia a stare lì.
Cambiamo modo, non facciamoci dire cosa pensare. La televisione non è un elettrodomestico dal quale escono informazioni ma il contrario, da lì, per loro, entrano DATI.
56 milioni di italiani in tutto, 25 milioni sono al lavoro e ascoltano musica su radio vattelappesca, 8 milioni si guardano Maria de Filippi, 8 milioni Alda Deusanio, 5 milioni si guardano la champions e la uefa, 3 milioni “chi l’ha visto”, 3 milioni studiano ascoltando MTV, 3 milioni scopano con un canale a caso, 1 milione dorme con la TV accesa; questi dati vengono recepiti dall’auditel che li analizza e li ordina, e se li vende come dati sensibili (che non potrebbero essere venduti) a chi… a chi ci governa magari, che li legge e che tranquillizza tutti i suoi compagnucci dicendo:” tranquilli so ancora un popolo de cojoni possiamo fare quello che ce pare!!”.
Invertite la tendenza, quella scatola che avete in cucina, in sala, in camera da letto è una spia a servizio di chi ci offende.
Guardate “Ballarò” del buon Floris o “Anno zero” di Santoro; guardate “La storia siamo noi”, “atlantide”, Geo&Geo”, “Vojeger” o piuttosto tenetela spenta. Lasciate perdere i telegiornali o “Porta a Porta”, “Matrix” sono solo programmi buoni per darvi fumo agli occhi, quei programmi dovete saperli guardare, dovete saperli capire per non tornare a pensare quello che vogliono loro. Lasciate perdere. molto meglio “striscia la notizia” o “Le iene”, perché si sa, scherzando scherzando…
Ma se proprio sentite l’obbligo anziché il diritto di andare a votare, votate “BEPPE GRILLO”, farete capire che c’è in giro un’altra razza, una razza fatta di gente che lavora e mentre che lavora pensa, farete tremare più di qualche sedia, e stringere più di qualche culo col vostro voto; non ve lo daranno mai a vedere, ma quello è il gioco delle parti, non possono farsi vedere preoccupati altrimenti il gigante cade. Ma è un gigante coi piedi d’argilla, cadrà, deve cadere.
Le cose che vorrei dirvi sono troppe e io non ho che un piccolo spazio a disposizione ma a questa ci tengo: “SENTITEVI ORGOGLIOSI DELLA VOSTRA PATRIA, VERGOGNATEVI DI CHI LA SFRUTTA, SIATENE GELOSI PERCHE’ NESSUNO SE NE APPROFITTI, COMPORTATEVI DI MODO CHE CHI CI HA PRECEDUTO CON GRANDI GESTA POSSA ESSERE ORGOGLIOSO DI NOI.
ONORE |
Roma 03.11.2007
IN CULO ALL'ORTOLANO:
Col titolo mi riferisco a quello che ho visto e vissuto questi giorni.
Una donna aggredita malmenata e gettata in un fosso dopo lunghi giorni di agonia muore. il colpevole è un romeno di etnia rom non proprio uno stinco di santo nel suo paese (e sti cazzi), per niente uno stinco di santo nel nostro.
Quello che si dice cronaca di una morte annunciata. Si perché tutti sapevano della stazione di Tor di Quinto; Veltroni oggi, e prima di lui Rutelli.
Cronaca di una morte annunciata, una volta di troppo. Il vaso trabocca. La rabbia si fa irragionevole e si manifesta in atti non umani; caccia, come gli animali nella giungla, della loro preda. Raid di furia ceca contro qualsiasi cosa si muova e sia diverso.
E come dargli torto!!!
Aspettate! il problema non lo si può esplodere in tutti i suoi aspetti in questo piccolo spazio editoriale, chi mi conosce mi capisce e sa come la penso sull’argomento, qui però si palesano degli aspetti che non si possono trascurare.
Perché dico:” in culo all’ortonano”?, perché chi ci governa fa leggi che liberano 25.000, non uno, ma 25.000 delinquenti, Italiani e non, che attentano quotidianamente alla nostra incolumità, non alla loro, che hanno fatto quella legge, ma alla nostra.
Non c’è nelle cronache la moglie di Veltroni assalita, malmenata e morta a tor di quinto.
Non c’è il figlio di Prodi assassinato per cento euro dietro il tavolo di un Sali e tabacchi.
Non sono i quattro nipoti di d’Alema investiti da un rom ubriaco con un furgone che ora sconterà (solo) sei anni per quel pluri omicidio in un residence a San Benedetto del Tronto, tranquillamente sdraiato a prendere il sole. Non c’è nessuno della casta che paga per i loro atti, come non c’è nessun re che combatte le sue guerre, altrimenti vi assicuro, se così fosse, non ci sarebbero queste cronache. Non ci sarebbero queste guerre. NON CI SAREBBERO QUESTE LEGGI.
E quando provvediamo noi, esasperati dalla loro inefficienza; frustrati dalle loro promesse da marinai; impauriti perché ci sentiamo lasciati soli davanti a tali avvenimenti; increduli, a ragion veduta, che chi ci governa lo faccia nel nostro interesse, quando noi provvediamo malamente e goffamente, ci sentiamo dire che siamo: bestie, xenofobi, razzisti, squadristi.
No! Noi siamo quello che a loro ha fatto comodo diventassimo per poterci gestire meglio, e quando come un boomerang l’effetto di questa nostra ignoranza indotta gli torna contro… IN CULO ALL’ORTOLANO!!! e colpa degli stessi ignoranti, è colpa di quegli stessi ignoranti voluti ignoranti perché così più facilmente gestibili. NON GLI PERMETTETE DI ADDOSSARVI LE LORO COLPE! NON PERMETTETEGLIELO!!!
La notte tra il 30 e il 31 ottobre ho subito, non esagero, il trentesimo tentativo di furto nella mia azienda da quando l’ho rilevata (4 anni fa). Cellulare alla mano per 15 min. alle tre di notte per chiedere aiuto, nessuno rispondeva! Alla fine dei fuochi un appuntato si degna di alzare la cornetta gli spiego l’accaduto e gli chiedo, a questo punto, il perché di una così lunga attesa. La risposta è stata:“eh! si vede che la telefonata è stata automaticamente deviata su una linea morta!”.
Su una linea morta???!!!! Su una linea morta????!!!!! Alle tre di notte, su un numero di pubblica sicurezza per il pronto intervento, la mia chiamata viene deviata in automatico su una linea morta???!!!!!!!
MA LI MORTACCI VOSTRI!!! No una linea morta!!
Il 31 con comodo interviene una volante, e parlando col carabiniere mi spiegava che oltretutto non avevano mezzi a disposizione relativamente alle richieste d’intervento. Oggi sento dal telegiornale che tutte le forze dell’ordine sono impegnate nella ricerca di quei ragazzi che hanno mal menato un uomo romeno all’uscita di un supermercato.
E per me non c’era nessuno!!
Ma allora, e mi rivolgo a chi ci governa, lo vedete che siete voi con i vostri atteggiamenti, con le vostre leggi che aiutano i delinquenti più che gli onesti, che danno più diritti ai dritti che ai lavoratori, che ci portate a farci giustizia vista la vostra incapacità di farla; voi così tacitamente ci delegate di fare a modo nostro quello che voi dovreste, ma non riuscite, a fare; voi siete la colpa, VOI COSI FACENDO CI ISTIGATE A DELINQUERE, E CE NE DATE POI LA COLPA; è per questo non dovrebbero essere ricercati quei ragazzi, colpevoli solo della loro ignoranza, ma le istituzioni tutte per manifesta incapacità. Dovrebbero essere ricercate quelle istituzioni alle quali non è bastato d’aver provocato col loro mancato intervento sul territorio questa ennesima tragedia, quelle istituzioni le quali con la loro presenza (di colpevolezza) ai funerali di Giovanna Reggiani, hanno voluto dare l’ultima beffa ad un altro “martire” della vergognosa politica italiana.
SIETE SEMPRE DOVE NON SERVITE PIU’!
Io fossi stato il marito o la folla accorsa alla funzione v’avrei preso a calci in culo una volta accortomi della vostra presenza.
gli assassini al funerale dell’assassinato. Ipocriti vergogna! L’ho visto troppe volte spero di non vederlo più.
Io sono Italiano grazie a Dio!
ma voi che ci governate, che italiani siete che trattate la vostra patria in questo modo?
ONORE
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Roma 04.10.2007 ore 21
PRODI LIBERA TUTTI
Stavo cenando e come abitudine, sbagliata, ma ormai di tutti mi accompagnavo con la televisione.
Striscia la notizia.
Servizio sulle carceri.
Hanno cominciato ad elencare una decina di carceri sparse per l’Italia, e non sono le sole, strutture alle quali non manca niente se non i carcerati. Edifici costruiti con tutti i crismi, e idonei ad accogliere i detenuti.
Un solo problema; sono vuoti e dimessi.
Costruiti, agibili, e mai usati. E’ la solita filastrocca Italiana. Belli ma non ballano!!
A noi ce lo fanno largo così per pagare le tasse e loro appaltano, appaltano magari pure a chi dicono loro, fanno varianti in corso d’opera che raddoppiano le spese e i costi e alla fine costruiscono solo cattedrali nel deserto.
Nel deserto delle nostre istituzioni che ci governano e della nostra testa di popolo pecora.
Strutture che sono terminate da anni e che aspettano solo di essere adoperate.
Ora la mia memoria, che come si sa è labile ma in questo caso si desta per darmi una mano, mi riporta davanti le parole di un certo leader di governo il quale prometteva l’indulto.
Prometteva l’indulto con gran felicità di tanta gente che non doveva essere felice, soprattutto felice di averla fatta franca alle spalle di quelli a cui hanno arrecato danno.
E non parliamo solo di furti ma anche di cose ben più gravi ci siamo capiti vero?
No!
Non avete capito? Siete proprio peggio di me! Allora ve lo ricordo:
- Stupri
- Rapine
- Furti nelle case
- Furti nelle case con l’aggravante della mano armata e minacce e percosse ai malcapitati
- Spacciatori
- Omicidi per tentata rapina (non ci scordiamo i tabaccai e i benzinai)
- Usura
Me ne scorderò sicuramente qualcuno ma credo di avervi fatto capire il concetto.
Beh! Vi ricordate la spiegazione?
Le carceri sono piene! NON C’E’ POSTO, NON SAPPIAMO DOVE METTERLI!
Per un pugno di voti in più cosa si direbbe?!! COSA NON SI FAREBBE?!!
Voti sporchi come le mani che l’hanno scritti e le persone che ne hanno goduto, e che ora a noi tocca subire.
A parte che trovo ridicolo che certe cose le faccia venire a galla un programma comico, ma dopo beppe grillo, so che se voglio capire qualcosa non devo seguire i media telecomandati, ma devo leggere tra le righe di un compione comico.
Perché si sa che anche Pulcinella scherzando scherzando diceva la verità.
E poi capite bene una cosa una volta per tutte.
CARNE DA MACELLO. Non siamo altro.
Anziché metterli in galera… TANTA LIBERA TUTTI!!!! Stiamo giocando a guardie e ladri come Totò e Fabrizi.
Solo che questo NON E’ UN FILM, e non fa neanche ridere.
Lo hanno fatto sapendo che non saranno mai loro a fare le spese di un gesto simile;
Tanto nessuno di loro fa il tabaccaio, o il benzinaio.
Tanto nessuno di loro ha una figlia o una moglie che fa jogging nel parco da sola, senza scorta.
A nessuno di loro un tossico strapperà mai la borsa facendolo cadere rovinosamente in terra e mandandolo in coma.
VAFFANCULO DAY… troppo poco per tutto quello che ci fanno subire; VAFFANCULO MESE… VAFFANCULO ANNO… ancora troppo poco… VAFFANCULO TUTTI e basta!
ONORE
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M. IGNOTE:
Okey! Okey! Se ne sente parlare sempre più frequentemente, e anche se ne parlo da anni con amici e conoscenti essendomi creato questo spazio ne approfitto, altrimenti tra un po’ potrei passare per uno che parla non mettendoci farina del suo sacco…
La prostituzione.
C’è sempre stata, ci sarà sempre come tutte le cose che da sempre ci sono. Ma oggi nel 2007, nel terzo millennio, quando abbiamo già da anni scisso l’atomo, e con questo creato i più terribili sonni della ragione, nel terzo millennio, dove si clonano, volenti o nolenti le nostre autorità ecclesiastiche, embrioni; dove la scienza permette ad una donna di partorire alla veneranda età di 65 anni, oggi, noi non riusciamo semplicemente mettendo in moto il cervello, gestire un così piccolo problema? Suvvia non ci prendiamo in giro facendoci prendere in giro.
L’ultima stupida scusa, da parte di chi ci governa che ho sentito a riguardo è che il vaticano dice categoricamente no, a una cosa simile. Dice no perché accettare un compromesso simile non è ipotizzabile minimamente per i pilastri morali della chiesa.
A parte tutti i benefici turistico-economico-sanitari che il nostro paese avrebbe da una tale regolamentazione; ma poi la chiesa si ricordasse che in Italia negli anni ottanta, se non sbaglio, passò L’ABORTO! Un omicidio legalizzato. E di che cosa si vuol parlare dopo una tal cosa? Ed ora fanno tanto i demagoghi e si ribellano a una legge che se ci fosse porterebbe: strade solo per le macchine (come dovrebbe essere), una buona pubblicità del nostro bel paese all’estero, perché per Roma nessun turista più farebbe foto ai monumenti della nostra bigotteria e della nostra incapacità amministrativa di porre rimedio al problema (perché vi ricordo che dopo la chiusura delle case chiuse nel nostro paese è vietata la prostituzione e l’adescamento), ma bensì rivolgerebbe la sua attenzione ai veri monumenti, a quei monumenti e vestigia che ci hanno reso un popolo unico, di storia, e cultura.
Inoltre i soldi che quelle “signorine” guadagnerebbero sarebbero tassati, e non sono pochi.
Non facciamo gli ipocriti, anche solo per sentito dire, si sa quali sono i prezzi di certe prestazioni, moltiplicatele per più volte al giorno (fate voi,ma non meno di 10, altrimenti credo non gli conviene neanche scendere in strada), per trenta giorni al mese, per dodici mesi l’anno, per tutte quelle che ci sono in Italia che fanno questo “utilissimo” lavoro sociale… fatto!... il numero risultante è una bella, corposa, e non di rado applicata, manovra finanziaria! CHE VA TUTTA ALL’ESTERO!!! E si! All’estero! perché queste “signorine” oltre che a lavorare in nero, sono anche per la maggior parte straniere. E a noi resta solo il DEFICT, il denaro mancante tra l’uscita dalla banca d’italia e quello che effettivamente circola nel nostro paese.
Ve lo ricordate? Si usava tanto qualche anno fa perché non lo capiva nessuno, ora che a forza di ripetercelo ce lo siamo imparati, e sappiamo quanto ci siamo dentro, è una parola tabù.
La sanità. Per ultima ma non in ordine d’importanza, le malattie sessualmente trasmissibili non sono una bugia.
Immaginate se il primo cliente della giornata di una prostituta, avesse precedentemente contratto l’erpes, e chiedesse un rapporto orale non protetto, tanto per un rapporto orale che pericolo c’è, non serve proteggersi! (ci si deve sempre proteggere) il secondo idem, e contrae anche lui il male e via via tutti gli altri della giornata.
La maggior parte dei clienti dovrebbe avere famiglia o comunque una partner, con la quale probabilmente, se non si protegge con una prostituita, farà sesso non protetto… Complimenti lei ha vinto una bella infezione dentro casa!!!! Avete portato l’infezione fin dentro la vostra casa! E le cure nel peggiore dei casi (AIDS) sono a carico del SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE cioè… NOI, non altri noi!
Che paghiamo con l’aumento della benzina, il rincaro della luce, la “piccola manovra finanziaria” le deficienze in primis dei nostri politici che non legiferano il giusto rimedio ai nostri problemi, perché si appoggiano a scuse evidentemente troppo piccole per essere un ostacolo vero se ci fosse veramente la volontà, e poi le nostre deficienze una tra tutti, e che a forza di farcelo mettere in quel posto, cominciamo a provarci pure gusto! (e non è neanche un rapporto protetto).
ONORE
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DUE PAROLE SU "BIG LUCIANO":
Modena 08.09.2007:
esequie del maestro Luciano “Big” Pavarotti, il mondo si stringe intorno a un centro di case che molti distrattamente fino a questo giorno non ricordavano neanche che esistesse.
Napoli, il secolo appena passato il principe della risata, il mai troppo compianto Antonio “Totò” de Curtis scriveva “A Livella”, la morte in altre parole, che fa tutti uguali…
E no cari signori!
Il clero, perché non ricordo chi di preciso proferì parola a riguardo, non più di un mese fa, fece sapere attraverso i media, il proprio pensiero sugli evasori fiscali. (su invito del governo attuale) “chi evade le tasse è un peccatore!!” fu il verdetto. A me viene da dire:”e chi ne mette sempre di nuove?... un santo?”.
Purtroppo la mia memoria e poco affidabile e non ricordo quando, ma mi sembra che il buon, pace all’anima sua, Luciano Pavarotti, evase svariati miliardi di lire al tempo.
Poi, e qui la memoria mi regge perché molto più recente nei fatti accaduti, si lasciò morire, dopo non pochi anni di disagi, e di indifferenza del suo male, perché non faceva notizia al contrario della sua morte, Welby; ve lo ricordate?
Reo secondo la chiesa del “più” peccato di tutti i peccati, quello che più offende Dio; Il rifiuto della vita che Dio stesso ci ha dato.
Ora non vorrei soffermarmi sul giusto o lo sbagliato perché non se ne uscirebbe più; ma vorrei che Voi portaste la vostra attenzione sui dati storici, i dati di fatto di queste due vicende: uomo l’uno come l’altro; peccatore, come dice madre chiesa il primo come il secondo, Beh! Morte in entrambi i casi eppure… ad uno la chiesa, la messa cantata, le autorità, gli occhi del mondo. All’altro neanche una degna cerimonia funebre da povero cristiano sul sagrato della chiesa di Don Bosco al tuscolano, se non ricordo male. La chiesa, quella che si autoproclama giusta, perché fondata da Pietro, pietra sulla quale Gesù disse che avrebbe edificato la sua chiesa. Negò pubblicamente la celebrazione del rito funebre in qualunque casa di Dio; quel Dio fattosi uomo, e da uomo sanguinante, accollandosi tutti i nostri peccati, così liberandocene, è morto sulla croce da peccatore al nostro posto; questa chiesa, la chiesa di questo Dio che finendo lui stesso sulla croce trova ancora la forza e il coraggio di perdonare i suoi carnefici perché “non sanno quel che fanno”, questa chiesa… non perdona un peccatore! Così diventando anche lei un peccatore per non aver saputo perdonare come ci ha insegnato Gesù.
Non voglio essere blasfemo o irriverente, me ne guardo bene. Chino la testa davanti a così grandi uomini, uno maestro nella vita e nelle opere, l’altro maestro di un diritto che forse un giorno grazie anche a suo gesto qualcuno ci riconoscerà legittimo; quello di non farci portare via dalla morte anche l’ultimo granello di dignità. Cosicché “A livella” sia un po’ più uguale per tutti.
Onore |